I primi 7 milioni e mezzo di euro sono arrivati e a breve partiranno gli espropri di 600mila metri quadri del futuro parco, che terranno però fuori le zone di Punta Perotti e Torre Carnosa. Il mega progetto Costa Sud entra nel vivo: per realizzare il più grande parco della città da 75 milioni di euro complessivi sarà necessario portare a compimento l’esproprio di 90 ettari di terreni, quasi tutti abbandonati e non utilizzati, a ridosso della litoranea (qui il nostro reportage).
Il primo atto in questa direzione è stato formalizzato: è stata infatti pubblicata sull’albo pretorio del Comune di Bari una determina, che prevede l’accertamento in entrata dei primi 7,5 milioni di euro per Costa Sud, finalmente incassati e non solo virtuali. Contestualmente sarà pubblicato l’avviso delle prime procedure di esproprio per realizzare il parco Costiero.
Un’operazione da più di sette milioni di euro, per sei ettari.
“Costasud, parco costiero della cultura, del turismo, dell’ambiente”, ha ottenuto un finanziamento di 75 milioni ed è stato inserito nell’elenco dei 14 interventi del Piano Strategico Grandi Attrattori Culturali, finanziati dal PNC, Piano Nazionale Complementare, a sua volta compreso nel più ampio Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
Obiettivo del progetto è la realizzazione di un parco lineare costiero lungo 6 chilometri, che connetta il lungomare monumentale novecentesco e le spiagge urbane con i quartieri collocati a est e a sud del nucleo urbano centrale, diventando di fatto il parco più rilevante in termini di dimensioni e funzioni dell’area metropolitana di Bari (qui i dettagli).







