Sono 2.766 le domande di partecipazione pervenute all’Università degli Studi di Bari per i test di Medicina e Chirurgia – Odontoiatria e Protesi dentaria al via oggi, circa 20 in meno rispetto a quelle arrivate lo scorso anno. Come sempre, ma una volta di più considerata l’emergenza vissuta durante la pandemia, non mancano le polemiche sul numero chiuso: in questo senso, sono in programma manifestazioni di protesta anche a Bari.
I candidati dovranno rispondere a 60 quesiti a risposta multipla, con 5 opzioni di risposta previste per ogni domanda. Il tempo a disposizione è di 100 minuti. Il punteggio massimo previsto per la valutazione delle prove è di 90 punti. Quest’anno il numero di quesiti per ciascuna materia è stato rimodulato. La nuova ripartizione prevede il 15% del test per quiz di ragionamento logico, ragionamento numerico e humanities. La restante percentuale del test è attribuita alle materie disciplinari: biologia, chimica, fisica e matematica. Nello specifico sono previsti 4 quesiti di competenze di lettura e conoscenze acquisite negli studi, 5 quesiti di ragionamento logico e problemi, 23 quesiti di biologia, 15 quesiti di chimica e 13 quesiti di fisica e matematica.
Per Medicina e Chirurgia, sede di Bari, i posti disponibili per le immatricolazioni sono 297 per candidati comunitari e non comunitari residenti in Italia, più 6 per candidati non comunitari e non soggiornanti in Italia di cui 3 riservati a studenti della Repubblica Popolare Cinese partecipanti al progetto Marco Polo. Per Medicina e Chirurgia, sede di Taranto, sono disponibili 60 posti per candidati comunitari e non comunitari residenti in Italia. Per Odontoiatria e Protesi dentaria, 30 per candidati comunitari e non comunitari residenti in Italia, più 2 per candidati non comunitari e non soggiornanti in Italia di cui 1 riservato a studenti della Repubblica Popolare Cinese partecipanti al progetto Marco Polo. Di fatto, riuscirà a superare l’ostacolo dei test solo un candidato su dieci.







