Le forti piogge che si sono abbattute la scorsa notte ed all’alba di quest’oggi, venerdì 14 ottobre, su tutta la costa adriatica pugliese hanno provocato danni anche nel capoluogo regionale.
Nel quartiere barese di Santo Spirito, infatti, si è formato un vero e proprio lago di acqua, terriccio e fango all’interno di quella che un tempo era la pineta nei pressi della stazione ferroviaria e prima ancora un Parco delle rimembranze dedicato ai caduti delle guerre.

Una situazione, ancora non del tutto rientrata nel primo pomeriggio, creatasi per via dei continui e violenti rovesci che si sono abbattuti sull’ex frazione, con una massa d’acqua non indifferente che si è riversata nella zona di via Conte Mossa proveniente da Catino e San Pio. L’ex pineta, di cui oggi resta solo un vago ricordo ed un muretto sgretolato e finanche depredato, è così divenuta il luogo ideale per il ristagno, complice un canale chiuso da tempo che aveva uno sbocco a mare.
Sul web, alla rabbia per la mancata manutenzione e per un progetto di riconversione dell’area mai arrivato a destinazione, si è mescolata l’ironia, con molti utenti che si sono detti pronti a praticare sci nautico o ad improvvisare tribune e farne una piscina permanente per competizioni agonistiche.

Un sorriso amaro per un quartiere che già soffre per le reiterate inefficienze dell’ente comunale barese e che proprio in queste settimane potrebbe finalmente veder risolti, grazie ai lavori in corso, almeno parzialmente, i problemi legati alla fogna bianca ed alle acque meteoriche che invadevano il centro ed il lungomare Cristoforo Colombo ad ogni scroscio di pioggia.






