Il primo albero, già illuminato, è spuntato nelle scorse ore sul lungomare Araldo di Crollalanza. In largo Adua, per l’esattezza, su iniziativa dei titolari del cocktail bar La Biglietteria. Con il mese di novembre, a dispetto delle temperature ancora primaverili, a Bari si inizia a respirare aria di Natale. Una determina dirigenziale del Comune, firmata ieri, ha messo sul tavolo un budget da 200mila euro per finanziare l’allestimento di luminarie e addobbi natalizi che sarà affidato a chi risponderà alla call in pubblicazione nelle prossime ore, ma al netto delle iniziative che faranno capo a Palazzo di Città, sono tanti i privati che, come accaduto in largo Adua, hanno intenzione di colorare le festività natalizie baresi.
Moltissime le idee che bollono nella pentola del Municipio I, cuore pulsante della città che comprende i quartieri più centrali Murat, San Nicola e Madonnella, ma anche Libertà, Japigia e Torre a Mare. Tutte proposte e iniziative non confermate, ancora da discutere, ma che certificano la volontà di molte aziende di contribuire ad abbellire le strade di più quartieri. Nonostante il periodo non facile. “Proprio così – conferma il presidente del Municipio, Lorenzo Leonetti -. In tanti hanno manifestato interesse e chiesto informazioni. Nulle è confermato, ma il fatto che molti imprenditori abbiano espresso questa intenzione, nonostante le grandi difficoltà economiche che caratterizzano questi tempi e i ‘costi di gestione’ che qualsiasi attrazione installata porterebbe in dote, non può che farci piacere”.
Le idee, quindi. “Maldarizzi si è proposto per l’albero di Natale in piazza dell’Odegitria, a Bari vecchia – svela Leonetti -. Lo fanno da anni e vorrebbero riproporlo. In via Argiro i ragazzi del pub Timeout vorrebbero installare una serie di luminarie, la loro idea è di coinvolgere tutti i commercianti della via. C’è anche la timida proposta di un’azienda che vorrebbe installare un albero di Natale in viale Japigia. E poi stiamo cercando di capire dove posizionare una maxi giostra di cavalli a dondolo, del diametro di 10 metri, che alcuni imprenditori ci hanno proposto di collocare nella piazza dell’Economato in corso Vittorio Emanuele. Sarebbe carino, ma è troppo grande e non ci va. La posizioneremo sicuramente altrove”.
“In corso Vittorio Emanuele potrebbe trovare nuovamente posto il mercatino a chilometro zero di Coldiretti – prosegue Leonetti -. Prima ancora, nel mese di novembre, ‘Aspettando il Natale’: un altro mercatino dell’hobbistica e dell’artigianato”. Infine, dal presidente Leonetti, un appello. “Sarebbe bello colorare di Natale tutte le piazze del nostro Municipio. Da piazza Redentore a piazza Risorgimento, da piazza Carabellese a piazza della Torre a Torre a Mare, fino ad arrivare a via Conenna a Sant’Anna. Chi vuole abbellire i nostri quartieri per le feste può farsi avanti”.







