Lo sguardo fisso in avanti e il passo svelto. Solo così si attraversavano le maggiori piazza a pochi passi dalla stazione. Perché era il caos, tra clochard, spacciatori, vedette e la terra di nessuno del consumo di droga e, sentendo i residenti, tanto altro. Troppe le risse, troppo lo spaccio alla luce del sole, troppi i soggetti sotto sostanza che al solo ‘no’ di una richiesta di spiccioli scattavano con urla e minacce.
La situazione oggi è però cambiata. Carabinieri, Guardia di Finanza Polizia e Polizia Locale presidiano quei luoghi costantemente con operazioni congiunte, offrendo serenità ai passanti che si riappropriano delle piazze. Ma i cittadini chiedono anche che la piazza sia viva e vissuta. E per questo le iniziative decise dal comune per i prossimi mesi stanno restituendo fiducia ai residenti che oggi tirano un sospiro di sollievo e possono riappropriarsi di panchine, giostrine e servizi.






