“Care concittadine e cari concittadini, con profondo rammarico vi comunico che in questo momento ho firmato le dimissioni da sindaco della nostra città”. Con questo post, pubblicato sui social nella giornata di ieri, il sindaco di Triggiano, Antonio Donatelli, comunica la propria decisione di non terminare il proprio mandato.
Le motivazioni di questa scelta sono spiegate in un breve video. “Alcuni consiglieri di maggioranza – spiega Donatelli – mi hanno chiesto di verificare gli assetti di Governo. A seguito di diversi confronti, quindi, ho intuito che ormai non abbiamo più la stessa modalità di pensiero in merito alla gestione della nostra città. Probabilmente è venuta a mancare la fiducia tra alcuni consiglieri. E fra alcuni consiglieri e il sindaco stesso. La fiducia è un elemento indefettibile, un fattore che non può mancare in qualunque contesto associativo”.
Le dimissioni, ha precisato Donatelli, non hanno effetto immediato. “Salvo revoca delle dimissioni stesse – ha detto -, terminerò di essere il sindaco della nostra città, definitivamente, tra 20 giorni. Fare il sindaco è difficile e Triggiano è un paese abbastanza complicato. Ad ogni modo, per me è stato un onore”.




