Intervista di Raffaella Direnzo
“Effettivamente, da qualche tempo, si verifica una carenza di farmaci che servono a curare le patologie stagionali”. A parlare ai microfoni di Telebari è il dottor Francesco Fullone, titolare dell’omonima farmacia in via Dante Alighieri a Bari e presidente di Federfarma Puglia.
“Contemporaneamente – spiega Fullone – abbiamo la circolazione del virus dell’influenza, dei virus parainfluenzali e naturalmente del Covid, che non è un’emergenza completamente riassorbita. Sono tutti virus o agenti patogeni che danno luogo a patologie che, dal punto di vista sintomatico, vengono trattati nella stessa maniera: con antipiretici, antinfiammatori e laddove è necessario con la copertura antibiotica. Alcuni di questi prodotti, in questo momento, sono carenti”.
“Anche quelli di largo uso – prosegue il farmacista – tipo l’ibuprofene, il paracetamolo o alcuni antibiotici come l’amoxicillina e fluidificanti come l’acetilcisteina. Quindi, obiettivamente, ci troviamo in una situazione difficile. Rifornimenti? Il sistema di monitoraggio della carenza dei farmaci è sempre attivo, ma dobbiamo considerare il fatto che ci troviamo di fronte a una ‘tempesta perfetta’. Oltre alla grande richiesta, infatti, ci sono anche problemi produttivi”.
Un altro fattore, quindi, che sicuramente contribuisce a rendere più complicata la situazione. “Essenzialmente – spiega ancora Fullone – questi problemi produttivi consistono nella carenza dei principi attivi, la cui fornitura è spesso legata a paesi extra europei come la Cina e l’India: la pandemia prima e la guerra in Ucraina dopo hanno disarticolato, nella costanza, i rifornimenti. In più – conclude – si riscontra anche la carenza dei materiali per il packaging dei farmaci”.




