“L’antibiotico per un’influenza non si prende mai. Non è che non fa bene: fa male, fa malissimo”. È categorico Pier Luigi Lopalco – epidemiologo, ex assessore alla Sanità della Regione Puglia e attuale consigliere regionale – intervenuto questa mattina in diretta su Telebari e Rabiobari, durante la trasmissione Buongiorno Bari.
“Prendere un antibiotico quando non si ha un’infezione batterica, che sono infezioni piuttosto rare, non serve a niente. Non solo. Fa anche male – ribadisce l’esperto -, perché seleziona quei batteri che sono resistenti agli antibiotici e nel caso in cui poi questi batteri resistenti ci infettano, poi non sappiamo più quale antibiotico utilizzare”.
“Il cattivo utilizzo degli antibiotici è davvero un dramma – prosegue Lopalco -. L’Italia è fra le nazioni europee che più utilizza gli antibiotici a casaccio. L’antibiotico va prescritto soltanto quando ci sono i segni evidenti di un’infezione batterica: una faringite, ad esempio, una forma purulenta dove è chiarissimo l’intervento di un batterio”.
“Le tracheiti, le bronchiti ed in generale per le malattie respiratorie più ‘semplici’ che si manifestano con la tosse, come succede in questo periodo – conclude l’ex assessore – nel 99,9% sono dei virus. E contro i virus gli antibiotici non fanno nulla”.




