Una semplice iniezione, la protezione contro quattro ceppi di virus e soprattutto contro la possibilità di sviluppare forme gravi di influenza. Prosegue la campagna di vaccinazione antinfluenzale anche nel territorio di Bari. Come noto la vaccinazione protegge nella stagione di contagiosità i soggetti che sono stati individuati come più fragili, fornendo loro una protezione contro l’infezione influenzale.
Questo virus, spesso sottovalutato, può rappresentare un pericolo soprattutto per quei soggetti che per varie ragioni risultino più fragili: per esempio gli ultrasessantenni, le donne in stato di gravidanza, alcune categorie di lavoratori, i bambini tra i 6 mesi e i 6 anni o le persone già in cura per altre patologie.
Ciò non significa che le altre fasce siano fuori dalla possibilità di chiederne la somministrazione: il vaccino antinfluenzale può essere richiesto anche da chi non è espressamente incluso in quell’elenco. «La vaccinazione permette di evitare gravi forme di influenza e la conseguente ospedalizzazione – spiega la dottoressa Letizia Rizzo del Dipartimento di Prevenzione della ASL di Bari – Per il soggetto vaccinato non è da escludere completamente la possibilità di contrarre il virus. Tuttavia la somministrazione del vaccino permette di contrarre delle forme estremamente lievi. Questo è comunque un enorme vantaggio per i singoli cittadini e per tutta la comunità».
La vaccinazione in Puglia è affidata prevalentemente ai medici di medicina generale e ai pediatri di libera scelta quindi, rivolgendosi al proprio medico, la si potrà richiedere facilmente. Inoltre, anche i centri vaccinali della ASL di Bari sono a disposizione dei cittadini sia per vaccinarsi sia per chiedere tutte le informazioni sanitarie sull’influenza.




