Delle 20 fioriere posizionate al centro dello spartitraffico in via Matarrese, al quartiere Poggiogranco di Bari, alcune cominciano a dare segni di cedimento, inevitabilmente causato dalle radici degli alberi piantati all’interno della struttura in cemento. Una situazione che ha già costretto in passato a intervenire, in alcuni casi eliminando le piante, ma lasciando le radici all’interno dell’aiuola.
Gli alberi, crescendo, portano le radici a ramificare dove trovano una via di fuga. Con il passare del tempo, se costrette all’interno di una struttura, la loro forza è in grado di distruggere anche la pietra. Come evidenziato nella foto, infatti, le radici hanno fatto letteralmente esplodere la struttura verso l’esterno e, continuando a crescere anche sottoterra, hanno iniziato a sollevare le mattonelle dello spartitraffico/marciapiede.
“Ormai è difficile anche camminare in alcuni punti di via Matarrese – fa sapere un utente – ma questo problema non è nuovo”. A quanto pare, infatti, negli anni ci sarebbero state diverse segnalazioni. Il timore è che, considerata la situazione di precarietà di alcuni alberi, con il passare del tempo e in caso di forte vento, gli stessi possano non reggere.





