Le buste stanno arrivando in sede da giorni. Un gruppo di dipendenti provvede a dividerle per genere e a impacchettarle negli scatoloni. Anche la Puglia manda il suo segnale di solidarietà alla Turchia attraverso l’invio di beni di prima necessità, vestiti e farmaci nelle zone colpite dal sisma.
A coordinare le operazioni è l’ambasciata turca da Roma, attraverso i corpi consolari di tutti il territorio nazionale, tra cui il consolato di Brindisi. La raccolta ha coinvolto molte associazioni: tra queste, stamattina, l’ultima a inviare beni è stata l’associazione ‘Il Lungomare che vorrei di Santo Spirito’. Tutte hanno fatto capo alla GT Trasporti Srl, azienda di trasporti italo-turca con sede all’Interporto di Bari, che ha organizzato a sue spese una spedizione per i territori colpiti dal terremoto.
A spiegarci la situazione è stato Barbaros Hayrettin Er, titolare dell’azienda. “Tutti i paesi del mondo stanno mandando aiuti umanitari – ha detto ai microfoni di Telebari –, il sentimento del popolo turco è di grande gratitudine. Io vivo a Bari da 20 anni, i miei figli sono nati qua e mia moglie è italiana: cerchiamo di fare il nostro e di aiutare il più possibile”.




