Dopo circa due anni di latitanza (l’ultimo super premio era stato vinto il 22 maggio 2021 a Montappone, in provincia di Fermo) ieri sera il Superenalotto ha sfornato nuovamente un 6. Il jackpot da record, col montepremi più alto al mondo di 371 milioni di euro, non finisce però nelle tasche di un solo zio Paperone: la vincita, infatti, è stata realizzata tramite la ‘bacheca dei sistemi’, che ha così distribuito il bottino in 90 schedine acquistate al prezzo di 5 euro in tutta Italia. Sette di queste sono state comprate in Puglia (qui i comuni pugliesi baciati dalla fortuna), di cui due a Bari.
A vendere i bigliettini che oggi valgono oltre 4 milioni di euro l’uno, in città, sono stati due diversi esercizi, distanti tra loro poco più di un chilometro. Il primo è il bar tabacchi Micunco, al quartiere Libertà, in via Brigata Regina ad angolo con via Don Bosco. Il secondo, al confine tra il Libertà e il Murattiano, è la ricevitoria al civico 198 di via Dante, nel tratto compreso tra via Quintino Sella e via De Rossi, dei titolari Davide Loconsole e Sabino Di Bari (in foto). Immancabili, nei due locali, i cartelli che annunciano la maxi vittoria: per l’esattezza, 4.123.704 euro e 71 centesimi.
Le interviste ai titolari sono nel video in apertura di Giuseppe Bellino.






