Bari, la città natale di Beppe Lopez, piange la sua scomparsa. Il giornalista barese aveva 76 anni: ormai da diversi anni viveva a Roma, ma non aveva mai reciso il legame con la sua terra. Risale al 1988 la sua esperienza professionale a Telebari: ogni sera Beppe Lopez curava il contenitore informativo “22.30”, con rassegna stampa e spazio ai commenti sui fatti più importanti del giorno.
“Una persona speciale che ha narrato la società italiana con spirito libero, autenticamente democratico e riformista – il cordoglio del sindaco Antonio Decaro – Ci lascia un professionista serio e competente, un giornalista di fine analisi politica e sociale, uno scrittore, un narratore, un intellettuale eclettico. Beppe ha fatto parte di quella generazione di giornalisti che, nel pieno degli anni di piombo, con coraggio e lucidità non aveva esitato ad occuparsi di cronaca politica. Lo fece dalla redazione de La Repubblica, dove Eugenio Scalfari lo volle fin dalla fondazione del quotidiano. Beppe ha sempre mantenuto un rapporto fortissimo con Bari e con la Puglia. Da capo dell’ufficio stampa del Consiglio regionale raccontò la fase costituente della prima legislatura regionale e poi, da direttore del Quotidiano di Lecce, Brindisi e Taranto, seppe interpretare, sul piano giornalistico, il dinamismo della società pugliese. Bari lo ricorderà sempre con affetto e gratitudine. Alla moglie e al figlio giungano i sentimenti affettuosi del nostro cordoglio”.





