Il suo speciale ritrovamento ha fatto il giro d’Italia. E non poteva essere altrimenti, visto che l’ispettore ambientale Michelangelo Schiavone (ormai conosciuto da tutti come ‘Ispettor Nutella’) ha scoperto nei boschi di Locorotondo un quintale di barattoli di Nutella. La notizia pubblicata da Telebari (che trovate a questo link), rimbalzata su molti giornali nazionali, ha suscitato grande scalpore e migliaia di commenti. L’ispettore Schiavone ha dunque voluto inviarci una lettera di ringraziamento, con qualche riflessione, che pubblichiamo di seguito.
“Vi scrivo per ringraziarvi dell’attenzione che avete avuto nel pubblicare la notizia del mio rinvenimento bizzarro quanto indegno di un quintale di Nutella nei boschi di Locorotondo. Mettere in evidenza tali attività non fa che mettere in maggiore luce una tematica che spesso viene trascurata, l’ambiente e il rispetto di esso, sia nelle piccole che nelle grandi azioni.
Vorrei inoltre ribadire una cosa importante. Locorotondo, bellissimo paese nella provincia di Bari, è un paese meraviglioso fatto di gente umile, pulita e attenta ai dettagli. Qui ancora nel centro storico si può trovare la signora dedita a lavare le chianche di pietra del vicolo con scopa e secchio dando alla strada un soave profumo di pulizia. A Locorotondo si trova il contadino che sfalcia l’erba a bordo strada e con il suo pennello imbianca a calce i muretti, donando al territorio un meraviglioso tocco di bianco tipico di una civiltà, appunto, attenta ai dettagli e all’ordine. Locorotondo è un paese meraviglioso, fiabesco sia per la gente che per la struttura stessa del territorio.
A oggi ormai sono anni che mi occupo di ambiente nel mio ruolo di addetto al controllo. Ho organizzato e personalmente effettuato tantissime bonifiche nel territorio. Ho tirato fuori dai boschi in diversi paesi tonnellate di rifiuti che erano li da decenni ormai inglobati nella vegetazione. Purtroppo azioni che molto spesso cadono nel silenzio mediatico, come se il mondo si fosse abituato alla triste situazione ambientale.
Sono circa 4 anni che anche a Locorotondo conduco per nomina del sindaco le attività del Nucleo Ambientale. Eravamo partiti da una situazione con abbandoni di rifiuti ovunque, come accade in ogni paese. Oggi, dopo aver – in indispensabile sinergia con l’amministrazione comunale, – lavorato assiduamente e con impegno alla sensibilizzazione e alla repressione attraverso attività ispettive anche con l’ausilio di foto\video trappole, la situazione è davvero migliorata. Purtroppo però c’è chi non demorde e, come nel caso della Nutella, prova a deturpare il nostro territorio. Purtroppo per loro a Locorotondo non la passano quasi mai liscia. Abbiamo decine di foto trappole sparse nell’agro e nel centro. Abbiamo due auto in monitoraggio continuo e soprattutto abbiamo i cittadini che si rivelano ormai una preziosa risorsa per contrastare questi sgradevoli fenomeni.
Non a caso ho sempre seguito le vie della condivisione e dell’informazione. Condivido le attività con i cittadini attraverso il canale social WARDAPARK – Organizzazione di Protezione Ambientale , attraverso il canale social istituzionale del Comune vengono date spesso notizie e attraverso la mia attività più amata e che ritengo funzioni di più, la vicinanza e il contatto con i cittadini. Con questo modo di fare e anche con un pizzico di giusto umorismo, ho trovato a Locorotondo, cosi come in tutti i paesi con cui collaboro, delle seconde famiglie instaurando con i cittadini un rapporto di fiducia. Come dico sempre loro, voi siete tutti addetti alla protezione della vostra Terra! Le loro sincere testimonianze mi confermano di aver sensibilizzato e indotto ed ‘eco-conformarsi’ decine e decine di persone. Per me questa è una vittoria”.





