Un cartello appeso sulle saracinesche: “È venuto a mancare il diritto alla salute”. A scriverlo i residenti e i negozianti di Ceglie del Campo, dopo che pochi giorni fa hanno scoperto della prossima installazione, nel pieno centro del quartiere, di un’antenna per la telefonia 5G.
Il sito scelto è un edificio in Via Umberto I, più precisamente quello della palazzina della farmacia, dove già precedentemente era installato un apparecchio per trasmettere il segnale dei cellulari. Peccato che lo stesso farmacista se ne sia reso conto solo dopo aver visto gli operai al lavoro.
Ed è questo il lato della vicenda che più colpisce: sebbene sull’inquinamento elettromagnetico vengano fatte periodiche rilevazioni dagli enti preposti che monitorano il mantenimento sotto i limiti imposti i cittadini si chiedono del perché non ci sia stata informazione sulla scelta del sito. A quanto ci risulta non sono state commesse violazioni nell’iter autorizzativo. Nel frattempo è stata avviata una raccolta firme per dire no all’installazione dell’impianto.




