L’italiano è sbagliato ma il messaggio è comprensibile: “10mila euro sennò bruciamo tutto”. È la scritta apparsa all’interno della tensostruttura di nuova installazione nel Parco Comunale di Noicattaro.
“Stiamo costruendo una città più bella da vivere – ha detto il sindaco Raimondo Innamorato – con nuovi spazi per la collettività. Stiamo dando un nuovo volto al Parco Comunale che contribuirà a renderlo uno dei più grandi dell’area metropolitana di Bari. Purtroppo, però, ci dobbiamo confrontare ancora con chi non ha compreso quanto il bene comune sia un patrimonio che arricchisce tutti noi”.
Al netto della scritta minacciosa, i danni riguardano il telo distrutto; alcuni soggetti non ancora identificati sono stati ripresi a tagliare la tensostruttura. Nei giorni seguenti, poi, anche a causa del maltempo, si è creato uno strappo completo che ha reso necessaria la sostituzione della copertura.
“I Carabinieri sono stati informati su quanto avvenuto – ha concluso il primo cittadino – e mi auguro possano identificare i responsabili. Ma intanto non possiamo ignorare che questi danneggiamenti non fanno altro che contribuire a rallentare i lavori di riqualificazione del parco, il cui completamento è atteso da tutti con ansia. A seguito della sostituzione della copertura del tensostatico si potrà procedere con l’ultimazione della struttura sportiva, dell’Arena Paradiso e dei viali, dato che occorre installare i mezzi di sollevamento nell’area circostante. Ci stiamo impegnando per costruire una città più bella da vivere e continueremo a farlo nonostante questi gesti vili di chi non ha a cuore il bene comune”.





