Il Comune di Bari ha avviato il nuovo servizio di assistenza specialistica in favore degli alunni con disabilità di asili nido e scuole dell’infanzia, primarie e secondarie comunali, affidato all’Ati composta dalle cooperative sociali Occupazione e solidarietà, Medihospes e Meridia.
A usufruirne, per i prossimi quattro anni, sono 1.200 bambini e ragazzi grazie allo stanziamento di oltre 16 milioni 600mila euro. Il servizio è curato da educatori professionali con l’obiettivo di sostenere gli alunni nel raggiungimento dell’autonomia e della comunicazione personale e nel rafforzamento delle loro abilità, adattando i percorsi di apprendimento alle capacità cognitive di ognuno.
Gli educatori si interfacciano con i docenti e lavorano al fianco degli insegnanti di sostegno per favorire la vicinanza emotiva, il rinforzo, la motivazione, l’autonomia e l’apprendimento dei minori con l’obiettivo di accrescere il benessere dell’alunno nel gruppo classe. E’ stato inoltre costituito un gruppo di supervisione e monitoraggio nel quale sono impegnati un neuropsichiatra, che in base alle disabilità dei beneficiari definisce le migliori metodologie di cura, uno psicologo, un educatore con esperienza ventennale e un referente di Uniba, la sociologa Letizia Carrera, che effettuerà attività di monitoraggio e valutazione nel corso dell’andamento del servizio.
L’Ati ha scelto anche di mettere a disposizione delle scuole dieci kit per aiutare il percorso scolastico dei bambini con spettro autistico supportando al meglio lo sviluppo della sfera emozionale, cognitiva e didattica dei minori. A tal fine sono stati individuati dei supporti ludico-didattici che comprendono, tra gli altri, giochi sensoriali learning resources per bambini, giochi antistress, plastica visual morning routine, tabella delle ricompense per bambini, set di giocattoli sensoriali, capsule sensoriali a moto continuo, storie sociali per l’autismo e schede flash cards parlanti. “Se prima gli alunni con diverse patologie erano assistiti tre ore alla settimana e quelli con spettro autistico cinque – ha detto l’assessora all’Istruzione Paola Romano – oggi tutti gli alunni indistintamente potranno contare su cinque ore di assistenza”.





