Le foto denuncia arrivano quotidianamente da giorni – forse mesi – alla redazione di Telebari. Un vero accampamento è stato messo in piedi sotto la copertura del bar (chiuso) di Pane e Pomodoro. “Ci dormono a turno un paio di persone – segnalano i residenti e i frequentatori assidui della spiaggia cittadina – e vederle in quelle condizioni, spesso al freddo o sotto la pioggia, è un colpo al cuore”.
Non il primo caso di senza fissa dimora fotografati e segnalati a Bari: un mese fa avevamo dedicato la puntata di ‘Sportello Telebari’ (in onda tutti i mercoledì alle 15.30) proprio a capire come funziona la macchina degli interventi e degli aiuti a chi dorme per strada (la videointervista qui).
Anche in questa circostanza, la situazione è nota al Comune di Bari. “Si tratta di una di quelle azioni ‘invisibili’ attuate dall’amministrazione – spiega l’assessore ai Lavori pubblici, Giuseppe Galasso, intervenuto nella trasmissione ‘Chiama Decaro ‘- Queste persone sono costantemente monitorate dai servizi sociali, in particolare dall’Unità di strada del Pronto intervento sociale”. Al momento, però, c’è un totale “rifiuto dell’aiuto – dice Galasso – visto che sono state proposte tutte le possibilità di accoglienza e di ospitalità, con esito negativo”.
La persona che vive accampata a Pane e Pomodoro arriva dalla provincia di Bari. Il caso è stato sottoposto alla valutazione di una Commissione sanitaria, l’unica deputata a decidere per un (eventuale e non scontato) trattamento sanitario obbligatorio. “Non c’è modo di intervenire con la coercizione in questo momento – ribadisce Galasso – Bisogna stare attenti, perché il mancato sgombero non significa affatto disinteresse della pubblica amministrazione nei confronti della tutela delle persone e degli spazi pubblici”.





