Una ventina di persone senza fissa dimora, ieri mattina a Bari, sono state sgombrate dalla palazzina H dell’ex caserma Rossani (qui la notizia). Con loro anche diversi animali, soprattutto cani. Una notizia confermata anche dal canile sanitario barese che, sui social, accende i riflettori sulla questione lanciando un accorato appello per aiutare Elsa e Vanni: due delle persone allontanate nelle scorse ore dalla Rossani, insieme ai loro amici a quattro zampe.
Il primo post è stato pubblicato nel tardo pomeriggio di ieri. “Questi due cani sono stati accalappiati durante le operazioni alla Rossani – scrivono dal canile sanitario di Bari -. Sono di proprietà di un ragazzo noto nel mondo del volontariato per la sua dedizione agli animali: si chiama Vanni. Questi due cani sono in canile perché Vanni non ha un posto dove andare, è stato momentaneamente collocato in una struttura in cui non è possibile ospitare anche animali. Questi due cani sono la famiglia di Vanni e purtroppo situazioni come queste si verificano ogni giorno: anziani, gente non abbiente seguita dai servizi sociali, gente costretta a separarsi dai suoi (spesso unici) affetti”.
“Lo scopo del post, stavolta, non è quello di cercare adozione ai cani – specificano i volontari del canile -. Loro hanno già il ‘loro umano’ che si sta disperando per la separazione forzata, così come loro per lui. Lo scopo del post è duplice. Il primo: qualcuno può offrire a Vanni e ai suoi due cani un’adeguata collocazione abitativa con una modica cifra? Il secondo scopo è un appello al sindaco Decaro. Visto che tali situazioni sono frequentissime e lo saranno sempre di più, non sarebbe il caso di prevedere la realizzazione di una struttura, come ad esempio una casa famiglia, in cui possano essere ospitati in idonei spazi anche gli animali domestici? Sarebbe una soluzione davvero innovativa, che darebbe lustro alla nostra città”.
Alla storia di Vanni, quindi, si aggiunge quella di Elsa. Il nuovo post è stato pubblicato dal canile questa mattina. “Sono arrivati altri tre cani in seguito allo sgombero effettuato nella caserma Rossani – spiegano i volontari -. Anche per questa situazione si ripropone il problema. La loro proprietaria non ha ospitalità per loro e sta cercando un posto in cui sistemarsi con loro tre, più un quarto cane che al momento sta trattenendo seppure in una situazione precaria. Non sono in adozione – specificano anche in questo caso dal canile – sono di Elsa, che ha bisogno di aiuto. Rinnoviamo l’appello, a voi e al sindaco, sottolineando come in città ci sia gente che non vorrebbe mai separarsi dai propri animali e chi invece, al contrario, li butta come fossero rifiuti”. Il riferimento è a quanto accaduto, sempre ieri, a Carbonara (qui il link).





