Un gesto che ha sconvolto – per la seconda volta in pochi giorni – l’intera comunità scolastica dell’istituto Pascali di Bari. Affranti docenti e studenti, che dopo avere affrontato il dolore della perdita di una professoressa amata, morta per malore a scuola la scorsa settimana, stamattina hanno trovato le pareti della scuola del lungomare Vittorio Veneto imbrattate da scritte No Vax.
Non immagini di vandalismo cui siamo tristemente abituati, ma precisi riferimenti a quanto accaduto il 13 aprile scorso. Sul posto è intervenuta la Polizia scientifica, per acquisire elementi e risalire ai responsabili.
“Un gruppo di vandali, questa notte, ha imbrattato la facciata del liceo artistico Pino Pascali nel quartiere Libertà – commenta il presidente del Primo Municipio, Lorenzo Leonetti – La cosa che fa più male, oltre alle scritte che sicuramente verranno rimosse, è la totale mancanza di rispetto da parte di queste ‘persone’ nei confronti di una comunità scolastica fortemente addolorata per la recente scomparsa di una cara e brava professoressa. La scritta ‘Caldarola, non uccisa da un malore ma dal vaccino’ grida vendetta perché la professoressa Caldarola amava questa scuola e tutta la comunità scolastica e sicuramente non avrebbe visto di buon gusto associare la sua persona a così tanta ignoranza. Professoressa Caldarola, ti chiediamo noi scusa al posto loro, non meritavi tutti questo”.





