“Diverse sono le segnalazioni di animali scomparsi e uccisi a Mola: zone San Maderno, San Marco e contrada Carrozzolo. Piccole prede come galline e gatti, ma anche un capretto”. L’allarme viaggia sui social e parte dal rifugio per animali Parco Paradiso. Nella notte tra venerdì e sabato, infatti, negli spazi della fattoria bio I racconti del Carrubo un capretto nano di quasi quattro anni è stato aggredito e sbranato da un animale. Forse un lupo, ma tra le ipotesi c’è anche quella di una lince. Il capretto si chiamava Martino.
“L’animale non identificato – scrivono da Parco Paradiso – si può ricondurre a un felino di grandi dimensioni per il modo in cui riesce a scavalcare le recinzioni, i graffi lasciati sui mobili all’interno di verande e il modo di predare. Non abbiamo certezze, stiamo tutti cercando di capire meglio, ma nel frattempo: massima allerta per coloro che hanno gli animali in campagna”.
“Non vi è pericolo per le persone, da quanto sappiamo al momento, non si avvicina se c’è la presenza dell’uomo, ma mette nel mirino i giardini in cui si sono animali. Purtroppo avere le recinzioni, a quanto pare, non basta. Se avete altre notizie su sparizioni di animali o avvistamenti di un animale non identificato vi preghiamo di contattarci”.
Da I racconti del Carrubo poi, un post che ricorda Martino. “Addio Martino – scrive Debora, che con il compagno di vita Fabio gestisce la fattoria -. Il mio amato amico Martino è stato sbranato da un animale che si è addentrato nel rifugio. Uno o più animali che sono stati in grado di spezzare e piegare la recinzione, scavalcando. Un animale di grosso peso (abbiamo individuato delle zampate nel terreno) in grado di saltare almeno un metro. Martino era la mia ombra, la mia guardia del corpo. Il mio capronano del cuore”.





