Una patologia ancora poco conosciuta ma soprattutto sottodiagnosticata. Parte da Bari la nuova campagna informativa sulla malattia psoriasica ‘L’esperienza al centro’, promossa da Novartis Italia e che toccherà diversi centri della penisola. L’iniziativa consiste in una serie di Open Day durante i quali sarà offerta la possibilità di prenotare consulti specialistici attraverso la piattaforma www.esperienzaalcentro.it. L’obiettivo è quello di accorciare le distanze temporali tra l’insorgenza dei primi sintomi e la diagnosi, al fine di evitare un possibile aggravamento della malattia. La psoriasi, infatti, non riguarda solo la pelle: è una malattia sistemica che può portare i pazienti a subirne le conseguenze fisiche, psicologiche e nelle relazioni sociali.
«I primi segni della psoriasi sono delle macchie rosse desquamanti che compaiono soprattutto in alcune zone del corpo, soprattutto a livello dei gomiti, delle ginocchia e del cuoio capelluto – ha dichiarato la Prof.ssa Caterina Foti, Direttore della Clinica Dermatologica del Dipartimento di Medicina di Precisione e Rigenerativa e Area Jonica, Università degli Studi di Bari ‘Aldo Moro’ – ma le lesioni cutanee sono da considerare solo la punta dell’iceberg della patologia. La psoriasi è infatti una malattia sistemica che colpisce non solamente la pelle, ma è spesso associata a diverse comorbidità che richiedono una gestione consapevole e multidisciplinare».
La diagnosi precoce è fondamentale dunque per evitare che la malattia evolva verso altre forme, come l’artrite psoriasica. Individuare i sintomi per tempo può fare la differenza.
«Molto spesso alle manifestazioni cutanee della psoriasi, si aggiungono i sintomi dell’artrite, come dolore, rigidità mattutina e gonfiore delle articolazioni – è quanto affermato dal prof. Florenzo Iannone, Direttore della Reumatologia dell’Università degli Studi di Bari ‘Aldo Moro’ – La diagnosi precoce dell’artrite psoriasica può rivelarsi più importante che per la psoriasi stessa: individuare i sintomi per tempo può fare la differenza».
A patrocinare l’appuntamento anche le principali associazioni di pazienti, che hanno sottolineato l’importanza non solo dell’informazione ma anche di un approccio che parta dalle reti mediche.
«Informare su quello che è il giusto percorso da svolgere è fondamentale, serve per arrivare ad assumere precocemente una terapia – è quanto affermato da Antonella Celano, Presidente dell’Associazione Nazionale Persone Malattie Reumatologiche e Rare, che insieme ad ANMAR – Associazione Nazionale Malati Reumatici, AMRER – Associazione Malati Reumatici Emilia Romagna, APIAFCO – Associazione Psoriasici Italiani Amici della Fondazione Corazza e ADIPSO Odv – Associazione per la difesa degli Psoriasici, ha patrocinato la campagna informativa ‘L’esperienza al centro’ – Non dimentichiamo che per il paziente una diagnosi è un grosso punto di partenza».




