“Come sindaci stiamo chiedendo al ministro dell’Interno Piantedosi di darci un po’ di libertà rispetto alle norme nazionali su alcuni temi che portano problemi alla quiete pubblica. Per le attività di distribuzione cibi e bevande H24, una volta aperte si può fare poco”.
Lo ha detto il sindaco di Bari Antonio Decaro in diretta a Telebari, rispondendo alla domanda di un residente di Bari Vecchia che chiedeva di limitare l’apertura degli H24 almeno negli orari notturni, quando queste attività diventano a volte centro operativo di spaccio. “Abbiamo chiesto di modificare la norma perché altrimenti non possiamo emanare ordinanze. Gli H24 fanno parte di quelle attività che, per limitarne l’operatività, c’è da andare davanti al Tar, e spesso il Comune perde il ricorso”.
Altro problema, dovuto a un incremento del turismo a Bari, è che gli affitti brevi nei b&b si concentrano solo in alcune zone, “creando quel fenomeno di gentrificazione in cui vanno via i residenti e restano solo i turisti. Per questo – ha concluso Decaro – stiamo chiedendo una norma nazionale che limiti gli affitti brevi, non per un problema di movida quanto di perdita dell’identità dei nostri centri storici che rischiano di diventare come Disneyland.




