La protesta delle ‘tende’ contro il caro affitti arriva anche a Bari. I primi studenti si sono posizionati questa mattina, 11 maggio, all’ingresso di via Crisanzio dell’Ateneo di Bari. “Dormiremo qui due notti – anticipano – e sono in arrivo altri colleghi a portare supporto. Si tratta del primo atto verso lo sciopero generale indetto dall’Unione sindacale di base per il prossimo 26 maggio”.
Nelle tende si sono già ‘accampati’ gli universitari militanti dell’organizzazione giovanile comunista ‘Cambiare rotta’. “Sono uno studente del secondo anno di Filosofia – spiega Giuseppe Racanelli – Ci siamo uniti alle proteste già portate avanti da nostri coetanei a Roma, Milano, Bologna e Cagliari, che hanno rivendicato la necessità di un reddito studentesco. Il problema del caro affitti, infatti, non riguarda solo gli universitari e non è nato col Governo Meloni, ma sono anni che schieramenti di centrodestra e centrosinistra non si pongono il problema di tassare i privati che lucrano sullo sfruttamento della forza lavoro”.
La protesta degli studenti è appena cominciata. L’associazione Udu ha annunciato per oggi il posizionamento delle tende in diverse città universitarie: Milano, Pavia, Padova, Venezia, Bologna, Perugia, Firenze e Roma, riferisce Ansa. Sono invece state smontante le tende a Torino e Cagliari, mentre a Trento arriveranno venerdì. A Bari, inoltre, è previsto per domani (venerdì 12 maggio) un flash mob di Link: qui l’intervista in cui i sindacato studentesco anticipa la mobilitazione.
(Foto e intervista di Letizia Giostra, video di Giuseppe Bellino)






