Ci vorranno anni per coprire tutta la rete stradale della città con la fogna bianca, e “per riuscirci è importante investire”. Al momento in diversi quartieri gli operai sono al lavoro per realizzare nuovi impianti per lo smaltimento delle acque meteoriche. Un primo grande investimento, pari a 5 milioni di euro, riguarda il quartiere San Paolo, dove “ci sarà una vasca di raccolta delle acque meteoriche – ha sottolineato a Telebari il sindaco Antonio Decaro – oltre alla realizzazione di una lunga tubazione che parte dalla rotatoria di Caposcardicchio, percorre tutta via delle Regioni e arriva fino alla vasca di decantazione vicino alla lama”.
Altra zona interessata dai cantieri è quella a cavallo tra Carbonara e Ceglie del Campo, dove sono attualmente attivi i lavori per il collegamento alla fogna bianca, così come sul lungomare di Santo Spirito. Stessa situazione sul lungomare di Corso Vittorio Veneto. “Con la realizzazione della colmata di Marisabella – ha detto Decatro – abbiamo scoperto che negli anni è stato interrotto il flusso delle acque meteoriche dal lungomare verso il mare, sono stati chiusi dei tubi e stiamo ripristinando la situazione”.
Investimenti importanti, dunque, scelti dall’Amministrazione comunale a discapito di interventi di altro tipo (come la realizzazione di parchi e giardini), ma necessari anche per evitare disagi alla circolazione stradale. “Oggi, al netto del sottopasso La Rotella, non ci sono più sottopassi che rischiano di allagarsi, proprio perché – ha concluso il primo cittadino – abbiamo effettuato una serie di interventi per migliorare lo smaltimento delle acque”.




