Alla vigilia della sfida di ritorno contro il Sudtirol, in conferenza stampa le parole di mister Mignani e capitan Di Cesare.
Mignani:
Tre punte: “Quando scegli cerchi di capire sempre i vantaggi che possono darti certe soluzioni. Loro ci concederanno poco, mai il gol si può fare in tanti modi. Anche su palla inattiva”.
Bari a Bolzano: “Abbiamo fatto la partita che doveva, poi il gol cambia i giudizi. Sicuro in alcune occasioni, come il gol subito, bisogna essere più feroci e cattivi. Quello che hanno fatto i ragazzi durante la stagione mi fa state sereno, convinto di poter ribaltare il risultato”.
Ritorno: “Domani capiremo quali saranno le loro intenzioni. Noi dobbiamo fare un gol in più di loro, questo è l’unico pensiero. Li conosciamo e metteremo in campo le nostre armi. Dovremo essere bravi a sfruttare le occasioni e fare gol, senza concedere a loro. Servirà pazienza, non pensare di doverla per forza chiudere nei primi dieci minuti e provare a far male ogni volta che ci sarà la possibilità. Ho fiducia nei ragazzi”.
Testa: “Non va frenata. Dobbiamo buttare il cuore oltre l’ostacolo, capire quando servirà ragionare e quando servirà avere slanci. Capire i momenti della partita”.
Folorunsho: “Non sta benissimo. da più di un mese si trascina questa problematica. A volte sta bene, a volte peggio. Ci affidiamo a quello che dicono medici e alle sue sensazioni. Ieri si è allenato bene, domani vediamo come sta e decidiamo se farlo partire dall’inizio o entrare a gara in corso. Di sicuro il nostro modo di giocare non cambierà. L’unica certezza è che noi abbiamo sempre dato il meglio di noi stessi e questo faremo anche domani. E lo grido con tutte le forze, faremo tutto quello che è nelle nostre possibilità per passare”.
Pucino: “Sta bene, ha recuperato in fretta. E’ a disposizione”.
Bisoli: “Lui ha grande esperienza, io posso solo pensare a fare il meglio di me stesso. Ogni partita mi fa crescere e migliorare. Lui in maglia gialla? Io allora metterà la rosa”.
De Laurentiis: “Lo sento costantemente. Ci sarà vicino, lui è una persona presente e riservata”.
Morale: “Anche vincendo o pareggiando a Bolzano nulla avrebbe deciso questo passaggio del turno. Adesso abbiamo la possibilità di ribaltarla. Il morale è quello di una squadra che si è costruita la possibilità di giocare una partita meravigliosa, in una cornice di pubblico importante e abbiamo solo voglia di scendere in campo”.
Di Cesare
Pensieri: “Sono tanti. Sappiamo che ci aspetta una partita importante e difficilissima. Noi andremo in campo dando il 110%, sappiamo quello che ci giochiamo sia per noi stessi che per la nostra gente. Per me è un orgoglio a 40anni vivere giornate così. Abbiamo fatto un grande cammino e se ci saranno in 50mila a sostenerci significa che qualcosa di buono abbiamo fatto. E vogliamo dare loro una gioia. Con l’età più avanzata sento maggiormente queste sfide, le vivo in maniera particolare. So che sta per finire il mio sogno, quello di giocare a calcio e non vi nascondo che faccio fatica anche a dormire. Si vive per partite così”.
Atteggiamento: “Domani servirà testa. Partire forte, ma essere bravi anche a mantenere la calma nei momenti di difficoltà. Le gare si possono vincere anche alla fine. Da capitano sono orgoglioso dei miei compagni”.
Tifosi: “Ci serve il loro sostegno. Domani non servono mugugni, ci sarà anche da soffrire e devono essere al nostro fianco. Dobbiamo lottare insieme”.





