Partono questa mattina, martedì 20 giugno, alle 10.30, i lavori del nuovo Terminal bus di Bari Centrale in via Capruzzi (guarda qui come si trasformerà l’area). Al taglio del nastro del cantiere interverranno il sindaco di Bari, Antonio Decaro, e l’amministratore e direttore generale di Grandi Stazioni Rail, Rosario Gaetano. “Sarà realizzata una rotatoria, biglietteria, sala d’attesa e pannelli a messaggio variabile con orari di bus e treni – ha commentato il primo cittadino di Bari, intervenuto ieri nella nostra trasmissione ‘Chiama Decaro’ – Nel 2024 finalmente avremo una stazione completamente europea”.
Il nuovo terminal bus eliminerà il disagio degli autobus extraurbani costretti a fermarsi in via Capruzzi, senza neppure uno spazio dedicato al parcheggio, congestionando il traffico nell’area intorno alla stazione: i lavori, soprattutto all’inizio, non saranno visibili dalla strada perché si svolgeranno all’interno dell’area ferroviaria, ha ricordato Decaro.
Il nuovo parcheggio per bus extra urbani nell’area ferroviaria ex “Officine Rialzo” tra via Capruzzi e via Quintino Sella è finanziato dal Cipess nell’ambito del programma di completamento delle opere relative alla stazione di Bari Centrale, ad opera di Grandi Stazioni Rail (Gruppo FS Italiane). Sarà appunto realizzata una nuova rotatoria all’innesto di via Giulio Petroni su via Capruzzi, l’allargamento del marciapiede di collegamento tra la stazione ferroviaria, l’area del parcheggio bus (protetto da pensilina) e un parcheggio per le bici (velostazione).
Il progetto definitivo tiene conto anche delle modifiche del ‘piano del ferro’ disposte da RFI, che hanno determinato una variazione del perimetro dell’area, di circa 7500 mq, attualmente dismessa, su cui è prevista la realizzazione del terminal bus. Tale variazione ha comportato la revisione del progetto delle aree di ingresso e di uscita, la conseguente demolizione integrale di un vecchio fabbricato non utilizzato e la modifica del progetto dei locali destinati a servizi connessi al terminal bus, in conformità alle misure emanate di recente dalla Autorità di regolazione dei trasporti, ha spiegato all’atto dell’approvazione il Comune.





