Garantire la sicurezza della circolazione stradale e prevenire ulteriori incidenti in un territorio che, anche nei mesi scorsi, ha registrato numerosi eventi drammatici: questo l’obiettivo che spinto il prefetto di Barletta-Andria-Trani, Rossana Riflesso, a firmare il nuovo decreto che disciplina le arterie stradali su cui gli organi di Polizia Stradale potranno utilizzare o installare dispositivi o mezzi tecnici di controllo del traffico finalizzati al rilevamento a distanza delle violazioni alle norme del Codice della Strada.
Le strade individuate nel decreto sono:
- S. 16, dal km 745,200 al km 751,400 in entrambi i sensi di marcia; dal km 761,400 al km 770,900 in entrambi i sensi di marcia;
- S. 170 dir/A: dal km 21,300 al km 25, in entrambi i sensi di marcia, direzione Barletta; dal km 15 al km 1, in entrambi i sensi di marcia, direzione Castel del Monte;
- S. 93 dal km 3,857 al km 10, in entrambi i sensi di marcia; dal km 25 al km 33;
- P. 1 dal km 2,200 al km 7, in entrambi i sensi di marcia;
- P. 2 dal km 46,000 al km 52,300, in entrambi i sensi di marcia;
La presenza e l’utilizzo dei dispositivi o mezzi tecnici di controllo del traffico dovranno essere segnalati e portati a conoscenza degli utenti dagli Enti proprietari delle strade, mediante la collocazione di idonei segnali di indicazioni che possono essere installati, in via provvisoria o definitiva, ad adeguata distanza dal luogo in cui viene utilizzato il dispositivo, secondo le indicazioni stabilite con decreto del Ministro dei Trasporti.





