Sono 1.227 i minorenni e giovani adulti in carico ai servizi sociali, un dato più basso soltanto rispetto a quello di Roma tra le grandi città, davanti a città come Napoli, Palermo e Brescia. Il dato sulla devianza giovanile nel distretto di Bari accende un nuovo campanello d’allarme, dopo gli ultimi episodi che hanno evidenziato come le avvisaglie di una città in cui è in corso una preoccupante deriva criminale sono state forse troppo velocemente sottovalutate.
I dati acquisiti dal sistema informativo dei servizi minorili, riferiti alla situazione alla data del 31 maggio 2023 non possono non preoccupare. Se guardiamo i minori e i giovani adulti presi in carico per la prima volta in questi sei mesi il dato è 209 persone: meno di Roma con 281, Napoli 255 e Firenze 242, ma con una popolazione pari solo a quest’ultima e quindi con una percentuale che, probabilmente, porterebbe il distretto di Bari, che va detto comprende anche la BAT e Foggia, in cima a questa classifica.
Giusto per capire, nel computo totale Roma segue 1.679 giovani ma con una popolazione di oltre 4 milioni di abitanti. Un bel po’ di più rispetto ai 2 milioni circa della città metropolitana di Bari, con BAT e Foggia. Qualcuno potrebbe dire che questi dati forse corrispondono a una maggiore efficacia dei servizi dedicati ai minori. Qualcun altro, invece, potrebbe credere che i fenomeni legati alle baby gang, evidentemente, o ai fuochi di artificio sparati in piena città per i compleanni di ragazzi, dimostrano l’esistenza di una situazione troppo a lungo sottovalutata. L’allarme, del resto, era stato lanciato anche nel corso della recente inaugurazione dell’anno giudiziario.




