Un messaggio pubblicato sui social, in una domenica di luglio, con dei destinatari precisi: disfattisti e benaltristi del web, persone secondo cui ci sarebbe sempre ‘ben altro’, di negativo ovviamente, da mettere sul tavolo della discussione. Il mittente è il sindaco di Bari, Antonio Decaro, che intorno alle 12 di oggi ha deciso di dedicare un pensiero proprio a questa tipologia di persone.
“Succede sempre più spesso – scrive il primo cittadino, in un lungo post pubblicato proprio sui social – pubblico la foto di un concerto e mi si dice: ‘Eh, perché non fai vedere anche le periferie?’. Racconto un evento internazionale e mi si dice: ‘Eh, ma perché non fai vedere le buche per strada?’. Parlo dei tanti turisti che arrivano: ‘Eh, ma mostragli la sporcizia dei cassonetti’. Ora, voi lo sapete, ci sono tanti problemi in città e io non mi sono mai tirato indietro quando si è trattato di denunciare le situazioni che non vanno. Spesso mi sono preso anche responsabilità che non mi appartenevano, come deve fare chi guida una comunità. Ma questo non vuol dire che io debba rinunciare a raccontare le cose belle che accadono. Perché sono frutto del lavoro incessante e coraggioso di tante persone oneste. E perché raccontarle può essere un piccolo aiuto a farle crescere, a farci crescere ancora, tutti”.
“Capisco che alcuni dei miei avversari politici vorrebbero mostrare soltanto la parte brutta della nostra terra. Ma avranno il tempo, loro, se e quando i cittadini decideranno di dar loro fiducia. Nel frattempo io continuo a fare il mio dovere promuovendo la mia Bari, la Puglia, gli investimenti, il turismo, gli eventi. I piccoli e grandi passi che facciamo ogni giorno, cercando di migliorarci. Non mi arrendo al ‘tafazzismo’ dei social – scrive il sindaco, facendo riferimento al personaggio del comico Giacomo Poretti la cui principale caratteristica è l’autolesionismo (bottigliate nelle parti basse, ndr) -. Continuerò a mostrare e raccontare bellezza, con la speranza che possa diffondersi, come un virus positivo. Che possa convincere qualcuno a non abbandonare i rifiuti, a tenere pulite le spiagge, a portare rispetto verso il nostro meraviglioso territorio e verso la gente che ogni giorno si fa in quattro per rendere Bari e la Puglia un posto migliore”.





