L’incendio divampato questa mattina all’interno dell’ospedale ecclesiastico Miulli di Acquaviva delle Fonti, in provincia di Bari, si è innescato dal piano -2 dove si trova un magazzino. A confermarlo a Telebari, intervistato da Fabio Serino, è il direttore sanitario Vitangelo Dattoli.
Il rogo è stato spento dai vigili del fuoco che stanno ora cercando di liberare l’area dal denso fumo nero con l’impiego di macchinari. Sempre i vigili stabiliranno cosa abbia provocato l’incendio che ha bloccato l’attività del pronto soccorso, tutt’ora sospesa. Oltre al pronto soccorso, altri reparti sono stati evacuati perché invasi dal fumo, ad esempio quelli dell’Utic cardiologica e anatomia patologica.
I pazienti sono stati trasferiti in altre aree dell’ospedale, resta in piedi l’ipotesi che possano essere portati in altre strutture qualora la situazione non dovesse tornare alla normalità nelle prossime ore.




