L’allarme è scattato a tarda sera, quando le condizioni della giovanissima hanno allarmato i presenti. Tanto da rendere necessario l’intervento di un’ambulanza e un’automedica del 118, arrivate a San Girolamo per la richiesta di soccorso giunta alla centrale subito dopo le due della notte del 10 agosto.
Una ragazzina di 16 anni è finita in ospedale in ‘stato comatoso di ebbrezza alcolica’: la giovane è stata trasportata al Giovanni XXIII di Bari in codice rosso dal personale sanitario, arrivato sul lungomare nord barese (zona lido Adria) dopo la chiamata degli amici di cui la 16enne era in compagnia.
All’episodio allarmante, si aggiungono altri – tristi – dettagli. Nella concitazione del momento, con gli amici della ragazza impegnati a farsi spazio tra i presenti sulla spiaggia, sono spariti zaini, felpe e tutti gli effetti personali del gruppo (compresi quelli della giovanissima). Gli amici derubati dicono di avere presentato denuncia e nelle scorse ore sarebbe stato ritrovato solo qualche documento. La tensione pare fosse altissima, al punto tale da costringere le ambulanze a raggiungere rapidamente l’ospedale perché sembra fosse in corso una rissa.
La ragazza inizialmente non rispondeva agli stimoli sanitari – fa sapere l’ospedale – ma ora, per fortuna, dopo un breve ricovero è stata dimessa. L’ebbrezza alcolica – lo ricordiamo – è uno stato di intossicazione acuta da etanolo (alcol) che arriva ad alterare notevolmente le facoltà mentali e fisiche, con conseguenze più gravi dello stato di ‘semplice’ ubriachezza. Negli adolescenti più facilmente si arriva ai gravi livelli di coma etilico – spiegano i medici – perché i ragazzi non matabolizzano l’alcol come gli adulti per mancanza di un enzima epatico.
Non è il primo caso che allarma i medici e i genitori: solo qualche mese fa a Putignano una undicenne era stata ricoverata in coma etilico. Episodi sempre più frequenti nella stagione estiva.





