Al momento l’emergenza è scattata nelle regioni del nord ma non è escluso che a breve possa colpire la Puglia. Il granchio blu continua a farsi largo nel mar Adriatico: l’esemplare arrivato in Italia dall’Oceano Atlantico è sempre più diffuso anche sulle coste pugliesi. Come spiegato da Emanuele Mancini, ricercatore dell’Università del Salento, il crostaceo è stato avvistato in ogni angolo della regione.
Secondo Coldiretti la presenza del granchio blu ha le proporzioni di una vera e propria calamità naturale: l’esemplare si nutre principalmente di cozze e vongole e contribuisce in maniera pesante all’alterazione dell’ecosistema marino. È stato così già avviato il dialogo con il Governo per cercare di trovare soluzioni concrete alla sua presenza nei mari italiani.
Il ministro dell’Agricoltura Lollobrigida ha pubblicato un video in cui spiega come preparare il granchio blu abbinandolo ad un piatto di spaghetti. Un’iniziativa replicata da alcuni cuochi della provincia di Foggia, una delle realtà più colpite da questo tipo di animale. Anche secondo gli esperti la cattura e commercializzazione del granchio blu potrebbe essere un punto di partenza per limitarne la diffusione.






