La notizia ha incuriosito tutti, ma il sindaco ci tiene a precisare che il “ristoro per gli amministratori pubblici non solo è doveroso ma è necessario, vista la mole di responsabilità che ci sono”. Il primo cittadino di Cassano Delle Murge e i cinque assessori che compongono la giunta hanno infatti deciso di rinunciare a 9.583 euro di ‘stipendio’, accumulati dall’insediamento a giugno 2022 a oggi, grazie al mancato adeguamento agli aumenti decisi dal Governo Draghi. “Ma il nostro lavoro è duro e rischioso – ci tiene a ribadire a Telebari il primo cittadino Davide Del Re – dunque sono a favore degli aumenti dei ristori dovuti ai sindaci”.
Il Governo Draghi ha infatti deciso lo scorso anno di adeguare gli stipendi di sindaci, vice-sindaci, presidenti del Consiglio e assessori su tutto il territorio nazionale, visto che i ristori non venivano aggiornati dal 2002. La giunta e il sindaco di Cassano hanno deciso di restituire al bilancio dello Stato quasi 10 mila euro: il tesoretto è stato ‘accumulato’ evitando di aumentarsi le indennità di carica di sindaco, vice-sindaco e 4 assessori del 30 per cento. I fondi sono stati già incassati dal Comune e ora sono pronti a tornare al mittente.
La giunta guidata da Davide Del Re, dunque, pur potendo aumentare gli ‘stipendi’ sin dalla data di insediamento, ha deciso di rinunciare all’adeguamento massimo. “Abbiamo scelto di applicare un adeguamento progressivo, che ci ha portati fino ad ora a mettere da parte 9.583 euro – conferma Del Re a Telebari – Una scelta morigerata, ma ci teniamo però a ribadire la giustezza del riconoscimento dato a un lavoro durissimo”. Per il futuro, “continueremo ad applicare la legge e gli adeguamenti Istat”.





