Una capacità di mille passeggeri, il nome Viking a testimoniare la provenienza svedese, è ancorata in questi giorni al porto di Bari. Si tratta di una delle navi da crociera del segmento Luxury che da tempo hanno scelto i porti pugliesi per i propri scali. Un ambito che, parallelamente a quello delle crociere cosiddette contemporary, le navi città più comunemente associate al settore, rappresenta una nicchia non di secondaria importanza per il nostro traffico portuale, considerata la tipologia di viaggiatori che trasportano a bordo.
Nell’evento finale del progetto Themis, avviato nel 2018 con l’intento di sostenere e rilanciare lo sviluppo e le attività dei porti minori, dotandoli di infrastrutture di base e leggere, è stato tracciato un bilancio delle attività realizzate e finanziate nell’ambito del programma interreg grecia italia 2014/20. Per esempio, nei porti di Monopoli, Manfredonia e Barletta, l’Autorità di Sistema ha realizzato tre stazioni passeggeri, moderne e funzionali che ospitano attività di infopoint e di prima accoglienza e controllo dei passeggeri.






