“Richieste inascoltate dalle Istituzioni. Solo un controllo una volta e la promessa di un intervento parziale”. È la piccola Odissea che una trentina di famiglie in strada Canestrelle, tra lo stadio San Nicola e strada Torre Tresca a Bari, stanno vivendo da due anni a causa di un albero che incombe su una casa e sull’unica stradina che permette di accedere ai caseggiati. Secondo loro l’arbusto è pericolante e il cemento rotto delle barriere stradali lo testimonia.
La richiesta è almeno quella di poter potare i rami così da liberare i cavi elettrici dalla loro morsa. Dopo aver allertato Protezione Civile, Comune di Bari, Polizia Locale e Vigili del Fuoco, quasi due anni fa si è recata sul posto proprio la Polizia Locale con un agronomo incaricato dal Comune. L’esperto ha rilevato la situazione pericolante ma in un primo momento avrebbe negato l’abbattimento dell’albero per poi assicurare almeno la potatura dei rami. Cosa che però non è mai avvenuta. Ecco allora che le richieste inascoltate si sono ora trasformate in una raccolta firme che le trenta famiglie della frazione presenteranno al Comune per richiamare all’attenzione le Istituzioni e mettere in sicurezza l’albero e la strada.




