Ha salutato la comunità che lo aveva adottato e che lui aveva guidato. Un nuovo importante compito lo attende a Bitonto. Dopo anni passati rigorosamente in prima linea, don Fabio Carbonara ha lasciato la chiesa di San Nicola a Torre a Mare (“Continuate a crescere insieme”, aveva detto alla sua comunità a luglio dai microfoni di Telebari, una volta appresa la notizia del trasferimento).
Un addio non facile, per il grande legame che si era creato con il piccolo quartiere marinaro. Del resto in questi anni ne sono successe tante, dal salvataggio di una vita con il defibrillatore acquistato con le offerte, al campanile riparato e illuminato dopo che era stato danneggiato da un fulmine, passando per il grande centro pastorale al servizio dei cittadini. Sono alcuni degli esempi di come una guida coraggiosa possa riempire di gente e di idee una chiesa di periferia.
Non a caso anche il sindaco Antonio Decaro, che a Torre a Mare ci vive, gli ha reso omaggio per il grande lavoro svolto. Un impegno e un amore destinati a spostarsi, ma mai ad assopirsi.




