“Quella di sabato era una partita di qualificazione, una partita importante. Serviva fare una bella figura con la FIGC perché siamo in lizza tra le dieci città per ospitare gli Europei, e così è stato”. A dirlo è Antonio Decaro in diretta su Telebari, riconoscendo il grande spettacolo che si è visto sabato sera in occasione della partita dell’Italia contro Malta per la qualificazione ai prossimi Europei di calcio in Germania nel 2024. E Bari potrebbe essere protagonista di un’altra edizione degli Europei, quelli del 2032 che si svolgeranno tra Italia e Turchia. Lo stadio di Renzo Piano è infatti in lizza per una candidatura quale impianto per una delle cinque sedi delle gare che si svolgeranno in Italia.
In questi mesi lo stadio è stato sottoposto già ad alcuni lavori di qualificazione ma se dovesse essere scelta Bari tra le sedi per le partite del torneo continentale servirà rivedere altri aspetti dell’impianto e della zona attorno ad esso: “Mancavano solo tre teloni al completamento della copertura, – ha detto Decaro – ma poi c’era anche il gioco di luci esterno ed interno, la musica, e voglio ringraziare i commercianti che hanno animato la città con i colori azzurri. Quindi è stata una bella festa e soprattutto una bella vetrina per la città di Bari. Gravina è rimasto favorevolmente colpito dall’organizzazione, dalla riqualificazione dell’impianto e dall’accoglienza. Sembrava uno stadio da Champions League. E se saremo in quella lista capiremo con la FIGC alcuni lavori da fare come la viabilità, in particolare per l’uscita perché sapete che ci sono i parcheggi troppo sotto lo stadio”.
Tra le richieste che i tifosi hanno fatto c’è anche quella che riguarda la ristrutturazione dei bagni dell’impianto: “Siamo intervenuti sui bagni proprio in vista della partita, sono lavori di manutenzione straordinaria. Ma c’è anche da intervenire sulla vegetazione esterna e stiamo cambiando anche le luci delle strade”.
Proprio il decoro della zona attorno allo stadio è uno degli interventi più richiesti da parti diverse, specialmente dai cittadini che vorrebbero quella zona più vivibile: “Tenete conto – ha detto Decaro – che la stragrande maggioranza dei suoli, dei terreni e delle aree attorno allo stadio sono di proprietà privata perché oggetto di una vecchissima lottizzazione. Ad esempio quell’ampia area alle spalle della tribuna est, che si utilizza come parcheggio, è una cortesia che ci fa il proprietario di quel suolo. Lo facciamo per motivi di di ordine pubblico perché ci vanno oltre cinquemila macchine. Ma l’area attorno allo stadio negli anni sarà riqualificata perché oggetto di costruzioni di piazze, giardini, ma anche di edifici, residenziali, commerciali”.
Infine un accenno alla metropolitana Bari-Bitritto che sarà attivata a gennaio del 2024: “Manca solo l’ultima autorizzazione dell’Agenzia Nazionale per la Sicurezza Ferroviaria poi la tratta sarà attiva. E quest’opera porterà un maggiore ordine sulla viabilità perché ad esempio chi viene dal nord potrà parcheggiare a Bitritto e lasciare l’automobile. Li ci sarà un grande parcheggio di scambio così da raggiungere il centro con il treno. In parallelo ci sarà la fermata stadio”.




