Continua la lotta contro l’inquinamento ambientale e la tutela del territorio da parte della Polizia Locale di Bari. Tre importanti operazioni eseguite nelle ultime settimane, dopo un’attività di indagine e monitoraggio di zone sensibili, con sequestro di aree e veicoli utilizzati nelle attività illecite. A comunicarlo è il Comando di Japigia, guidato da Michele Palumbo.
La prima in località Mungivacca ha portato al sequestro di un’area recintata in cui venivano scaricate tonnellate di rifiuti organici (letame) senza alcun titolo autorizzatorio: indagato il titolare di una ditta per il reato previsto e punito dall’articolo 256 del Testo Unico Ambientale – spiega la Polizia locale – quale “esercente l’attività di coltivazioni agricole associata all’allevamento di animali” e sequestrato un autoarticolato utilizzato per il trasporto dei rifiuti , tra l’altro senza iscrizione all’Albo dei Gestori Ambientali.
La seconda operazione, a Palese, ha portato al sequestro di un autocarro sorpreso a trasportare rifiuti costituiti da cartongesso rivenienti da attività di demolizione; in questo caso l’impresa proprietaria del mezzo, pur iscritta all’Albo dei Gestori Ambientali, non aveva registrato il veicolo tra quelli utilizzati per l’attività e senza il prescritto Formulario Identificazione Rifiuti con il Codice EER identificativo.
La terza operazione ha visto il sequestro di un sito e indagate in concorso due persone per attività di gestione di rifiuti non autorizzata. A San Girolamo, in un’area privata, regolarmente recintata chiusa con cancelli, di circa mille metri quadri, sono stati rinvenuti rifiuti speciali pericolosi di varia natura: rottami ferrosi, bidoni in ferro con residui di sostanze chimiche, scocche di veicoli privi di targhe e non altrimenti identificabili, barche in disuso, pneumatici usati, prodotti R.A.E.E., frigoriferi e lavatrici rottamate, mobilio in disuso, il tutto accatastato e ammassato alla rinfusa.





