Alla città di Bari saranno assegnati undici militari dell’Esercito Italiano, con l’obiettivo di rafforzare i dispositivi di controllo e sicurezza nei principali scali ferroviari della provincia. A deciderlo oggi il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, che ha presieduto al Viminale il Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Il Comitato ha espresso parere favorevole in merito al piano di impiego fino al prossimo 31 dicembre 2023 di 400 militari dell’Esercito in undici province, tra cui quella di Bari, “già destinataria di un’aliquota del contingente ordinario dell’operazione “Strade sicure” – ha dichiarato il ministro dell’Interno – per rafforzare l’azione di vigilanza e di contrasto ai fenomeni criminali avviata nelle principali stazioni ferroviarie del Paese, dove transitano giornalmente decine di migliaia di persone”.
“Il contributo fondamentale già offerto dai militari dell’Esercito è peraltro destinato ad accrescersi grazie alla prossima legge di bilancio che prevede, per l’anno 2024, l’elevazione a 6.000 unità del contingente ordinario e, allo stesso tempo, la destinazione specifica di 800 unità alla attività di controllo nelle stazioni ferroviarie”, ha aggiunto il titolare del Viminale, sottolineando come tale più ampio dispositivo di impiego dell’Esercito risponda anche alle esigenze di rafforzare i presidi di vigilanza agli obiettivi sensibili.
“In vista della assegnazione del predetto contingente daremo subito disposizioni ai prefetti per una immediata valutazione delle rispettive esigenze ai fini della definizione del nuovo complessivo piano di impiego, per l’anno 2024, dei militari sul territorio nazionale”, ha concluso Piantedosi.





