Un attacco di lupi all’interno di un recinto: a farne le spese, un asinello e la sua mamma, in custodia alla famiglia di allevatori da più di 15 anni. A riprendere la scena sono state le fototrappole, che hanno immortalato il lupo intento a cacciare all’interno di un’area protetta e recintata.
“Purtroppo ho fatto un intervento ispettivo su richiesta di una famiglia di Locorotondo che è stata vittima di un brutale attacco di lupi all’interno di un recinto protetto da reti alte 2 metri e più – racconta l’ispettore ambientale Michelangelo Schiavone, allertato dai proprietari degli animali – Ormai non ci sono più recinti che tengano. Purtroppo a pagarne le spese sono stati un asinello e la madre, che la famiglia amica custodiva con cura da ben 15 anni. Un dolore immenso”.
Schiavone, diventato famoso in tutta Italia per la sua battaglia a tutela dell’ambiente e i suoi curiosi ritrovamenti nelle campagne in diretta social, ha visionato le immagini delle telecamere. “Da una è possibile vedere chiaramente un lupo all’interno del recinto, da un’altra se ne vedono due. Si presume abbiano attaccato in due – ricostruisce Schiavone – Ho chiamato la Asl Veterinaria di Bari che si è recata sul posto, confermando l’attacco brutale, l’ennesimo”. Schiavone è anche in contatto con l’assessore all’Agricoltura, Donato Pentassuglia, e con il presidente Michele Emiliano, per sollecitare a livello ministeriale misure di contenimento.




