Il Centro Recupero Tartarughe Marine di Molfetta del WWF, in collaborazione con la Pro Loco Torre a Mare e le associazioni Gaia Scuola Vela, Qua la Zampa e Canerock Jamaican Spiced Rum, ha liberato due tartarughe marine della specie Caretta caretta al largo del porto di Torre a Mare. L’evento ha visto la partecipazione anche di molti ragazzi a cui il responsabile del Centro Recupero Tartarughe Marine di Molfetta, Pasquale Salvemini, ha spiegato le particolarità di questi animali e quali sono i comportamenti corretti per rispettare lil loro habitat.
Lo scopo dell’evento è stato infatti quello di porre l’attenzione sull’importanza della salvaguardia di specie a rischio estinzione, e questi rettili sono tra gli animali ad altissimo rischio per svariate cause che vanno dalla cattura accidentale durante le attività di pesca all’impatto con imbarcazioni, dall’inquinamento dei mari all’antropizzazione dei luoghi di nidificazione. Non a caso i due esemplari liberati sono stati recuperati da dei pescatori di trani nell’ambito di una collaborazione avviata da tempo dal WWF con le marinerie pugliesi.




