Un luogo da vivere tutto l’anno, non solo d’estate quando le temperature più miti spingono i cittadini a godersi la costa in ogni momento. Così il lungomare e le spiagge baresi diventano sempre più fruibili in ogni stagione, a causa anche dei cambiamenti climatici. Per questo dai commercianti e dai gestori dei locali presenti sul mare arriva la proposta di regolamentare i canoni di concessione delle aree, così da premiare, e alleggerire, chi decide di investire su se stessi tutto l’anno anziché solo quattro o cinque mesi.
A dar voce alla proposta è Christian Calabrese, amministratore del “gruppo Ideazione” vincitore del bando per la gestione della spiaggia di Torre Quetta, intervenuto alla trasmissione di Telebari, Tb Talk: “Credo che ad esempio la struttura che mi ritrovo a gestire sia perfettamente fruibile anche d’inverno. – ha spiegato Calabrese – Noi abbiamo i servizi tutti funzionanti, dai parcheggi ai bagni, ai servizi di pulizia. Probabilmente quello che non è completamente fruibile sono le attività commerciali poiché solo in una certa percentuale hanno deciso di seguire il mio indirizzo, cioè quello di una apertura costante. Non escludo la possibilità nei prossimi anni, se sarò ancora io a gestire la struttura, andare a regolare il canone di sub concessione in maniera inversamente proporzionale ai mesi di apertura. Ovvero laddove un esercizio commerciale mi garantisce che sarà aperto dodici mesi all’anno pagherà un canone di gran lunga inferiore rispetto a chi sarà aperto solo quattro mesi”.




