Le prime strisce pedonali su viale Unità d’Italia sembrano essere troppo vicine al ponte XX Settembre, il sovrappasso veicolare che unisce il quartiere San Pasquale a corso Cavour. La denuncia è stata indirizzata da un cittadino all’assessore alla Viabilità del Comune di Bari, Giuseppe Galasso – intervenuto in diretta a Telebari – e riguarda il rischio che i pedoni corrono ogni giorno attraversando viale Unità d’Italia sul passaggio pedonale. Questo perché, secondo quanto testimoniato telefonicamente, le auto provenienti dal ponte a velocità sostenuta incontrerebbero l’attraversamento per i pedoni poche decine di metri dopo il ponte.
La richiesta più volte portata all’attenzione dell’Amministrazione comunale di installare degli impianti semaforici è però da scartare, perché un eventuale semaforo dopo il ponte comporterebbe il rischio di tamponamenti a causa della scarsa visuale. “Stesso discorso per quanto riguarda i dossi o i dissuasori- ha sottolineato Galasso – la cui installazione è possibile solo in ambiti residenziali, anche perché non si può rallentare la corsa di un’autoambulanza verso il Pronto soccorso. L’idea che abbiamo avuto – ha concluso l’assessore – è invece quella di allontanare il più possibile dal ponte le prime strisce pedonali e non collegarle direttamente all’attraversamento pedonale posto sull’altro senso di marcia”.




