“La cocaina non è solo per persone che si trovano in stato di disagio, ma a Bari è destinata a fette della popolazione composte da professionisti, gente affermata e imprenditori”. È la significativa testimonianza di Francesco Giannella, procuratore aggiunto e coordinatore della DDA di Bari, intervenuto ai microfoni di Telebari nel nostro Tb Talk (in onda tutti i venerdì alle 22) dedicato alla droga. Giannella ha sottolineato che negli ultimi dieci anni circ, i sequestri di cocaina in territorio pugliese sono passati da pochi chili a centinaia di tonnellate, quantità definite da lui stesso “inimmaginabili”.
“Ormai il consumo di questo tipo di droga – ha detto ancora il procuratore aggiunto – non riguarda più i 20enni, ma persone più grandi che arrivano anche a 50 anni e che ne fanno uso perché devono mantenere un certo standard prestazionale oppure perché semplicemente si usa fare così. Domandiamoci quindi se lo ‘scandalo’ del traffico di droga venga visto nell’ottica giusta”.
Ma Bari è anche un punto di arrivo per il traffico di un altro tipo di droga, la marijuana. “Anche in questo caso sequestriamo quantità impressionanti provenienti dall’Albania – ha concluso Giannella – Tonnellate di sostanza di qualità sempre ‘migliore’, con un livello di thc più alto. Nei Balcani ci sono coltivazioni in cui la marijuana fiorisce spesso, c’è uno sviluppo specializzato per produrre di più e meglio”.




