Due ‘spaccate’ in centro in poche ore, ai danni di altrettanti parrucchieri in via Abate Gimma e via Dante. Un grande allarme da parte dei proprietari di negozi, che tornano a chiedere maggiore attenzione e più vigilanza. Ma dietro le ‘incursioni’ con le vetrine in frantumi “non c’è un’organizzazione”, dice il sindaco Antonio Decaro, ospite della nostra trasmissione ‘Chiama Decaro’, in onda tutti i lunedì alle 15.30 in diretta su Telebari.
Il primo cittadino, rispondendo alle domande di Alessandra Bucci e in linea coi risultati delle ultime indagini in tema di ‘spaccate’, conferma come a Bari “non c’è un’organizzazione che fa spaccate – dice – ma sono senza fissa dimora, che rompono vetrine per rubare qualcosa dalla cassa, o dai ristoranti portano via cibo e bevande, che poi rivendono per raccogliere soldi che servono a sopravvivere o a comprare droga”. Decaro continua spiegando come il fenomeno fosse stato “debellato negli scorsi mesi, quando gli abusivi di una parte della Caserma Rossani sono stati allontanati dopo lo sgombero o arrestati”. Ora da Palazzo di città è partita una nuova segnalazione a Questura e Prefettura.




