Per i regali sotto l’albero si spenderanno 223 euro a testa, contro i 194 del 2002. È quanto emerso da un’indagine di Confesercenti-Ipsos che parla di un “Natale per ricchi”. In parte sarà l’inflazione a gonfiare gli scontrini, ma al netto dei rincari le previsioni parlano di una crescita degli acquisti del sei per cento. Vincono le spese online, ma quest’anno aumentano le persone che si affidano ai negozi di quartiere. I dettagli nel servizio.




