Capodanno in piazza e ordinanza a tutela della sicurezza urbana, anche quest’anno, camminano insieme a Bari, con l’amministrazione comunale che, a seguito di approfondite valutazioni, in vista del concertone del 31 dicembre in piazza Libertà ha ritenuto necessario individuare gli interventi da porre in essere al fine di minimizzare i pericoli ed i rischi sotto il profilo dell’ordine pubblico “così come confermato – spiegano da Palazzo di Città – dagli esiti della riunione del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica tenutasi nei giorni scorsi”.
Il grande palco che ospiterà Coez, Frah Quintale ed Ermal Meta è quasi pronto e il sindaco Antonio Decaro, quindi, ha firmato questa mattina l’ordinanza che vieta una serie di comportamenti dalle ore 13:00 del 31 dicembre alle ore 5:00 del giorno 1 gennaio sulle seguenti vie: corso Vittorio Emanuele, via Roberto da Bari (tratto compreso tra corso Vittorio Emanuele e via Piccinni), piazza Chiurlia e piazza Massari, compresa l’area individuata su corso Vittorio Emanuele delimitata da misure di security in quanto interessata dallo svolgimento dell’evento. Nello specifico il dispositivo prevede:
– per gli esercenti di qualsiasi attività commerciale è vietato somministrare e/o vendere per asporto, su area pubblica e/o aperta al pubblico, bevande in bottiglie e/o in contenitori in vetro e/o in lattine di alluminio, nonché in bottiglie di plastica con il tappo;
– per qualsiasi soggetto è vietato detenere, su area pubblica e/o aperta al pubblico nelle zone interessate dalla manifestazione, bevande in bottiglie e/o contenitori in vetro e/o in lattine di alluminio e bottiglie di plastica con il tappo;
– per qualsiasi soggetto non autorizzato è vietato detenere, altresì, spray al peperoncino o comunque contenenti sostanze urticanti;
– è vietato accedere con zaini, borsoni – limitatamente all’area interessata dall’evento, perimetrata da misure di security e ad accesso contingentato – contenenti bottiglie e contenitori in vetro, lattine di alluminio e/o bottiglie di plastica con tappo, spray urticanti (in genere utilizzati per difesa personale) o qualsivoglia dispositivo urticante;
– è vietato compiere qualsiasi attività in contrasto con la sicurezza urbana e la conservazione e il decoro dei suddetti luoghi.
I trasgressori, fatta salva l’applicazione di ulteriori sanzioni in caso di concorso di violazioni, saranno puniti con la sanzione prevista dall’art. 650 del Codice penale. A carico dei trasgressori esercenti l’attività commerciale, l’autorità amministrativa potrà applicare la sanzione amministrativa della sospensione dell’attività da 3 a 15 giorni consecutivi, secondo i criteri di cui all’art.11 della Legge n.689/81. La Polizia Locale e le altre Forze di Polizia, nonché qualsiasi ufficiale e agente di polizia giudiziaria, potranno procedere al sequestro finalizzato alla confisca degli oggetti o strumenti utilizzati in violazione di quanto previsto dalla presente ordinanza. La Polizia Locale vigilerà anche su tutti i divieti e sulle limitazioni al traffico in vigore fino al 4 gennaio.





