È online ‘Bari Open Data’, il nuovo portale del Comune pensato e realizzato per essere punto di riferimento e raccolta del patrimonio informativo pubblico, per la condivisione e il riutilizzo dei dati aperti dell’ente. “Si rafforza, in questo modo, l’impegno della Città di Bari per una pubblica amministrazione aperta e in grado di dare sempre più vigore all’innovazione nei confronti di cittadini e imprese”, spiegano da Palazzo di Città.
Il principio fondamentale degli open data è che i dati pubblici, nel rispetto della normativa vigente, appartengono alla collettività e come tali devono essere riutilizzabili da chiunque ne abbia interesse. Il portale, ora pienamente operativo dopo il completamento di una prima fase di test, si presenta quindi come un catalogo che permette la ricerca, il download e l’anteprima dei dati aperti del Comune di Bari, tramite un unico punto di accesso.
“L’avvio del nuovo portale Bari Open Data è una tappa importante all’interno del percorso di crescita digitale della nostra città – commenta il vicesindaco e assessore alla Trasformazione digitale, Eugenio Di Sciascio -. I dati pubblici sono un bene comune e una risorsa preziosa, in grado di produrre valore migliorando i servizi esistenti e creandone di nuovi, contribuendo a creare nuove opportunità di sviluppo, a incrementare l’efficienza amministrativa e a semplificare la vita di cittadini e imprese”.
“I dati aperti del Comune di Bari sono un patrimonio di tutte e di tutti, che mettiamo a disposizione tramite un unico punto di accesso e modalità adatte a favorire il più possibile una fruizione semplice e immediata, da parte di chiunque voglia consultarli e riutilizzarli. La crescita di Bari passa anche da questo momento rilevante del suo percorso di trasformazione digitale, che sarà utile a tante realtà del nostro territorio come pure a singoli cittadini”.







