Il Parco della Rinascita, nuovo polmone verde di Bari che sorgerà sui suoli della ex Fibronit, nel 2024 muoverà nuovi e importanti passi in avanti. Ben 120mila metri quadri di parco urbano, con circa 2mila alberi, su cui i tecnici sono al lavoro anche in prospettiva futura. Ad assicurarlo ai microfoni di Telebari è il sindaco Antonio Decaro.
“Stiamo facendo delle simulazioni per capire come sarà il parco nel 2025, ma anche nel 2030 e nel 2040 – ha spiegato il primo cittadino durante il suo appuntamento settimanale con la trasmissione Chiama Decaro -. In questa maniera possiamo avere un’idea di come cresceranno gli alberi e ragionare in prospettiva”, con in mano argomenti per ribattere alle polemiche di chi, in riferimento ad altre zone green della città, ha mosso critiche sulla tipologia degli alberi piantumati e sulle loro caratteristiche, spesso ritenute non idonee al fare ombra o ad abbellire effettivamente l’area.
Decaro, quindi, ha messo sul tavolo motivazioni tecniche e considerazioni. “Pian piano gli alberi crescono, crescono anche le foglie e le cose per fortuna cambiano – ha sottolineato -. Anche il Parco Rossani è cambiato rispetto a quando lo abbiamo inaugurato, un anno e mezzo fa. Quello della ex Fibronit sarà il più grande della città: quattro volte più grande del Parco Rossani. In quella zona importante della città si creerà un vero e proprio ‘cuneo verde’ tra il centro cittadino e Japigia e poi da Japigia fino alla statale 16. I lavori inizieranno prima della fine del mio mandato”.




